Il mio corpo offeso chiede rispetto Il mio cuore ferito chiede rispetto
Troppe sono le parole scritte o pronunciate su di me, che possono ferire mille … e mille volte … ancora.

Tanto inutile chiasso e intorno non un GIORNALISTA VERO!
Mi domando se esisti, GIORNALISTA VERO; ti cerco e NON TI TROVO.
Ma
• Quando saprai che parlare di una DONNA significa parlare di una PERSONA;
• Quando avrai pietà del mio dolore;
• Quando farai in modo che ogni fatto della mia vita non diventi pretesto per disonorare il mio nome;
• Quando al tuo editore saprai imporre la dignità della notizia;
• Quando non cercherai espressioni scandalistiche per raccontare la mia storia;
• Quando sentirai il peso delle parole scritte o pronunciate pubblicamente e ne misurerai la gravità;
• Quando non permetterai alle supposizioni di contaminare i fatti;
• Quando non alimenterai la curiosità morbosa del pubblico intorno alla mia sventura;
• Quando non ti presterai a processi mediatici diffamatori e/o allusivi;
• Quando ti avvicinerai in punta dei piedi alla mia vita privata e non la sfiorerai;
• Quando riconoscerai ad ogni donna la libertà di essere bella e/o brutta, di amare e/o di essere amata;
• Quando saprai riconoscere la bellezza che è in ogni donna;
• Quando ti ricorderai che la tua professione è un servizio verso gli altri;
allora, ti avrò trovato.

Grazie di esistere!
Maria Ada Iman Diana Ilva Eva Teresa Asha Bice Amelia Lia Amina Asmae Ilva Alina Rosa ……………

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